
Tempi austeri e ristretti, nei modi e nelle finanze, nel frettoloso andare della gente, che non ha più sogni a cui appendersi… nemmeno un colore, nemmeno un fiorellino con cui addolcire questa fine d’inverno.
Tempi duri per l’evanescenza, il superfluo, la cornice.
Fa freddo, dentro e fuori, anche i petali delle primule tremano sconosolati, sapendo che la loro missione di vita sarà inascoltata, sempre nel nome del dio denaro, che comanda anche quando non c’è…..
Consoliamoci con questo…

Poveri fiori davvero e povero mondo che smette di conoscere i colori e si fida di bianco e neri che sono troppo spesso grigi-grigi.
tempi duri per la natura
o paga le tasse o la eliminano
ormai il concetto è chiaro
la primavera è in arrivo
speriamo nel miracolo della natura
solo un bacio.
per dirti che ogni tanto ci penso a te in mezzo ai fiori e respiro.