La tremenda sensazione del punto di non ritorno. Lei, che impone la sua presenza in ogni recesso mentale ancora libero da altre paturnie varie: la linea!
Che è tonda, vieppiù, e non sembra voler recedere. Il punto di non ritorno, appunto, sottolineato con grande magnanimità da amici, nemici e parenti: “eeeh, dopo i quaranta non è più come prima…”
A parte il fatto che quaranta li devo ancora compiere, non è che proprio sia approdata all’ultimo lido civile… ho solo qualche etto in più, e vorrei tanto farne a meno.
Pertanto, armata del sostegno maritesco, mi accingo ad una dieta ponderata, ragionata e consapevole: non si mangia nulla per un po’, poi si vede come va.
Con tanto di pesate settimanali, foglio di excel con schemini e fotografie, abbiamo allargato la cerchia a pochi e scelti amici. Un solo obbligo: comunicare peso e circonferenza vita ogni lunedì mattina, in modo da aggiornare il foglio. Lo scopo non è perdere peso, giammai, ma dimostrare a noi stessi che ancora disponiamo di una qualche forma di autoregolamentazione….così almeno si argomenta sulla carta.
La realtà, ahimè, vuole che dal giorno dell’inizio della dieta la sottoscritta sia aumentata di ben sette etti (mentre il marito dimagrisce, mannaggia a lui!), e che, al rientro in casa alla sera, mi getti su qualunque cosa sia commestibile, perchè psicologicamente sono a dieta, quindi ho fame!!!
A nulla è servito desertificare la dispensa e mettere a stecchetto tutti, gatto compreso… La fantasia supplisce all’abbondanza, e spesso mi ritrovo ad intingere carote nella salsa rosa, mentre il gatto mi guarda con rassegnazione e studia nuovi metodi per aggirare l’ostacolo: ha imparato ad aprire da solo il cassetto in cui tengo la sua pappa, con zampine ed unghie riesce a servirsi da solo, e quando non ci riesce mi addenta delicatamente una mano per dirigerla verso il suddetto cassetto, sempre delicatamente.
Mi sa che ha ragione lui: la dieta non fa per noi, lo sapevo già, l’ho sempre sospettato, ma il fatto ora si presenta lampante agli occhi (porcini): la vita è troppo breve per siffatte torture!

ciao! ma che bello sei tornata!!!
(anche io dieta… ma senza carote con la salsa rosa… il gatto non mi rispetterebbe più!)
grazie any, spero di avere una presenza più costante… (oggi sorvoliamo sulla dieta, che c’ho una voglia di cioccolato….)