Sono una persona mediamente ragionevole, positiva e razionale, che tende alla tolleranza ed al dialogo.
Di solito.
C’è una cosa, invece, che mi fa perdere enormi brandelli della razionalità faticosamente conquistata e mi manda letteralmente in bestia: i SUV.
Sono brutti, ingombranti, inquinanti, arroganti, prepotenti… occupano tutta la strada, gli specchietti sono decisamente più alti di cani, bambini, oggetti alti un metro, sono pericolosi.
Soprattutto, trovo insopportabili le donne alla giuda di questi catafalchi semoventi, con le loro faccine comprese nel ruolo di donna emancipata e moderna, il mento all’insù e nessuna coscienza civica, ecologica, stradale, che si fermano nel bel mezzo della strada e scaricano i figli davanti alla scuola senza nemmeno scendere o (dio non voglia!) spegnere il motore… in una parola, non li reggo.
Ancor meno da ieri pomeriggio, quando, in pieno centro storico collinare della mia città, uno di questi oggetti mi si para davanti, tagliandomi la strada, e cerca di infilarsi in una via (stretta), senza riuscirci. Il tizio ingrana la retromarcia per uscire dall’impasse e io, dietro, penso: “mi avrà visto”… no.
Un tamponamento in retromarcia, cosa che non si vedeva da secoli.
Scende dalla macchina: “Non l’ho vista, non l’ho proprio vista…”
Scendo, e in quel momento si libera in me tutta la potenza di Mr. Hyde, delle Erinni, di Medusa, di tutte le Furie: mi incazzo come una biscia, come non mi era mai successo, e comincio a dirne di tutti i colori sull’inutilità e la bestialità di un oggetto come la sua auto. Un autentico fiume mi parole contro il mondo, l’inquinamento, l’idiozia, i danarosi arroganti, gli uomini tonti… il tizio (macchina intestata ad una società immobiliare, of course), innegabilmente travolto, non ha potuto che firmare il modulo, prendersi tutto il torto e sparire, ed io sono rimasta lì con il rimorso di aver mancato un’occasione di civiltà….
Cosa mi è preso? Sono davvero io? E’ così facile diventare incivili e prepotenti? Mi sento in colpa, e temo che possa succedere ancora… non dirò mai più nulla contro gli automobilisti cafoni, visto che ormai ne faccio parte!

è che abbiamo una “soglia di allarme” elevatissima, a livelli di guardia e contemporaneamente le città sono piene di esseri che non rispettano niente e nessuno se non loro stessi.
Probabilmente (non voglio fare il giustificazionista, ma lo penso veramente) se non ti fossi così arrabbiata, il signore dell’auto avrebbe cercato di dare la colpa a te o a un concorso di colpe non meglio definito.
Quindi non sei tra gli automobilisti cafoni, ma tra gli automobilisti resistenti!!
Bello il titolo ed inutili i SUV, specialment ein un centro storico come il tuo.
Sul rimorso, non sarei cosí severo: a volte una goccia innocente (anche se non in questo caso) fa traboccare vasi pieni d’altro.
le città stanno impegnandosi per bene per farci vivere il nostro “giorno di ordinaria follia”.
ciao paoletta, ultimamente mi sento cafona anch’io, quindi non posso biasimarti, sbotto spesso e la cosa inizia a preoccuparmi.
sui suv concordo, ovvio dirti che sarei sbottata anch’io.
da pedone.
grazie della consolazione, mi fate sentire meglio…. e comunque, mp, penso anch’io che quel tizio sarebbe partito in quarta con la storia della donna incapace, peccato che non sapesse chi aveva davanti….
cafona.io..come vedi siamo in tanti, eppure mi sento meglio e più civile di chi guida un suv.li detesto. sono con te.
un’inutile “comodità”!
Paoletta…che strano…Proprio 3 giorni prima che tu scrivessi questo articolo io ho scritto questo: http://pxarcobaleno.wordpress.com/2008/05/21/luomo-col-cappello-automobilisti-pericolosi/
Vai un po’ a leggere (se vuoi) e dimmi che ne pensi.
Che ridere!!!
Ciao!
Diego.
Giuro che non ti ho copiato!!!
—Alex