La mia vita con te è su una perenne altalena: un po’ su, ma poi di nuovo giù, immancabilmente…
Passano i giorni, arriva l’euforia, la gioia di ritrovarsi, ridiamo, compriamo cuscini, giochiamo insieme a sognare il mondo. Per un attimo la porta è rimasta socchiusa, posso intravedere una stanza luminosa, pareti chiare, poltrone accoglienti, libri e fotografie… sto per entrare, arrivo… no.
S’è chiusa, di nuovo.
L’ho chiusa. L’hai chiusa.
Si torna al quotidiano andare: ciao esco, ci vediamo stasera, fai tu la spesa, ricordati le bollette, chiama l’idraulico.
Fino al prossimo spiraglio.

stamattina ti sento proprio forte, paoletta.
vero, vero, vero, vero.
e molto di più.
(la porta è socchiusa, ma basta un po’ di vento…)
…cinque minuti al sole di stamattina, non proprio limpido ma caldo, pensando alla tua altalena. E mi dicevo quanto possano essere importanti le porte a vetro, scorrevoli, basculanti o tradizionali: a doverle tener chiuse, ci puoi sempre vedere attraverso chiaramente…
@emma, benvenga questo vento..
@ste, devo giusto ristrutturare casa!
ah paoletta calma piatta comune mezzo gaudio.
Poi riarriva la ventata:)))
paoletta, quando la tua altalena è su, tu fai un bel respiro profondo, riempiti i polmoni e goditi l’aria pura, ti sarà utile nella lenta discesa… che poi sarà di nuovo salita e arriverà ancora il vento fresco di primavera col suo profumo di mandondorli in fiore ad inebriarti i sensi.
@zaube, speriamo non sia un tornado…
@pigra, i mandondorli sono fighissimi!
hai scatenato ricordi belli – e neppure tutti dismessi – quando continuare ad altalenare era una buona ginnastica. Mi preoccuperei solo se quella porta fosse chiusa, perchè anche l’eccesso di cuscini annoia.
è retorico dire che la vita è fatta di spiragli?
miiiiii, sarà il dono della sintesi inconsapevole (mandorlo + dondolo) o sarà solo che la fretta non mi si addice???
salutissimi
molto bello questo post, fatto di realtà.